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La ricotta dei Monti Sicani si ottiene dal siero, la parte liquida del latte, che si separa dalla cagliata durante la caseificazione. Il siero, riscaldato fino alla temperatura di circa 80°C - 90°C, viene ri-cotto, quindi addizionato di sale e latte di pecora. Una volta raggiunta la temperatura la ricotta affiora naturalmente in superficie, viene schiumata e posta in appositi contenitori forati denominati fascelle. La ricotta, latticino dalle nobili proprietà nutrizionali, è un ottima fonte di proteine, poiché contiene le proteine del siero del latte che hanno un valore biologico superiore a 90, più alto di quelle del formaggio e della carne. Nella cucina tradizionale dei Monti Sicani la ricotta è uno degli ingredienti di maggiore importanza, poichè grazie alla sua versatilità può essere impiegata in moltissime pietanze e in particolare per la preparazione di ottimi dolci fra i quali non si possono dimenticare i cannoli e la cassata. La cassata, in particolare
è parte integrante del patrimonio culturale siciliano tanto che fu
definito un dolce "indispensabile nelle feste pasquali", in un
documento approvato durante il Sinodo di Mazara del 1575. |
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Intervento realizzato nell'ambito del P.I.C. Leader + - GAL Platani Quisquina - PSL Terre di Halykos - Misura 1.3.3. |
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